{"id":166,"date":"2016-08-12T19:38:00","date_gmt":"2016-08-12T17:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/gambologifra.it\/?p=166"},"modified":"2020-07-05T10:01:32","modified_gmt":"2020-07-05T08:01:32","slug":"principi-fondamentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/2016\/08\/12\/principi-fondamentali\/","title":{"rendered":"Princ\u00ecpi Fondamentali"},"content":{"rendered":"<p>PRINC\u00ccPI FONDAMENTALI<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla \u201cCarta dei diritti dei bambini\u201d (New York \u2013 Convenzione sui Diritti del Fanciullo del 20\/11\/1989) e dalla \u201cCarta dei diritti dei ragazzi allo Sport\u201d (Ginevra 1992 &#8211; Commissione Tempo Libero O.N.U.) in appresso indicata, alla quale si deve guardare con particolare attenzione, in modo che ad ogni bambino e bambina siano assicurati:<br \/>\nIL DIRITTO DI DIVERTIRSI E GIOCARE;<br \/>\nIL DIRITTO DI FARE SPORT;<br \/>\nIL DIRITTO DI BENEFICIARE DI UN AMBIENTE SANO;<br \/>\nIL DIRITTO DI ESSERE CIRCONDATO ED ALLENATO<br \/>\nDA PERSONE COMPETENTI;<br \/>\nIL DIRITTO Dl SEGUIRE ALLENAMEN TI ADEG UA TI AI SUOI RITMI;<br \/>\nIL DIRITTO DI MISURARSI CON GIO VANI CHE ABBIANO LE SUE STESSE POSSIBILIT\u00c0 DI SUCCESSO;<br \/>\nIL DIRITTO DI PARTECIPARE A COMPETIZIONI ADEGUATE ALLA SUA ET\u00c0;<br \/>\nIL DIRITTO DI PRATICARE SPORT IN ASSOLUTA SICUREZZA;<br \/>\nIL DIRITTO DI AVERE I GIUSTI TEMPI DI RIPOSO;<br \/>\nIL DIRITTO DI NON ESSERE UN CAMPIONE.<\/p>\n<p>Anche l\u2019UEFA, riunitasi in pi\u00f9 occasioni con le 53 Federazioni calcistiche associate, nel trattare argomenti che riguardano il calcio giovanile (e quello di base in particolare), sottolinea i concetti espressi nella \u201cCarta dei diritti\u201d e, per conferire loro un significato pi\u00f9 pregnante, li ha raccolti in un decalogo che riteniamo utile porre all&#8217;attenzione degli operatori del calcio giovanile:<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 UN GIOCO PER TUTTI;<br \/>\nIL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 CREATIVIT\u00c0;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 DINAMICIT\u00c0;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 ONEST\u00c0 ;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 SEMPLICIT\u00c0;<br \/>\nIL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO IN CONDIZIONI SICURE;<br \/>\nIL CALCIO DEVE ESSERE PROPOSTO CON ATTIVIT\u00c0 VARIABILI;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 AMICIZIA;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 UN GIOCO MERAVIGLIOSO;<br \/>\nIL CALCIO \u00c8 UN GIOCO POPOLARE E NASCE DALLA STRADA<\/p>\n<p>IN QUESTE AFFERMAZIONI, RIPORTATE PERALTRO SU UN DOCUMENTO-VIDEO UFFICIALE, si richiama l\u2019attenzione circa i modelli educativi a cui si devono riferire tutte le attivit\u00e0 promosse, organizzate e praticate nei Settori Giovanili.<\/p>\n<p>Negli intendimenti UEFA \u00e8 considerato di estrema rilevanza il ruolo del calcio come agente efficace di integrazione sociale ed \u00e8 per questo che il massimo organismo del calcio europeo invita le Federazioni a porsi il problema del \u201crecupero\u201d del calcio di strada (grassroots football), soprattutto come filosofia di fondo della didattica applicata.<\/p>\n<p>Al fine di indurre le Federazioni Nazionali ad una maggiore attenzione al calcio di base e allo sviluppo delle attivit\u00e0 secondo gi intendimenti appena descritti, la UEFA ha istituito la \u201cUEFA Grassroots Charter\u201d, la \u201cCarta del Calcio di Base\u201d a cui hanno aderito la maggior parte delle Federazioni Calcistiche Nazionali Europee che possiedono i requisiti minimi richiesti dalla UEFA stessa.<\/p>\n<p>La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha aderito il 24 marzo 2009, con la sottoscrizione della \u201cCarta\u201d da parte del Presidente Giancarlo Abete e del Presidente della UEFA Michel Platini.<\/p>\n<p>I punti fondamentali su cui si fonda la \u201cCarta\u201d (definizione, obiettivi e concetto) sono indicati nella tabella seguente che riporta uno stralcio della \u201cUEFA Grassroots Charter\u201d:<br \/>\nLA \u201cCARTA DEL GRASSROOTS\u201d della UEFA (\u201cThe UEFA GRASSROOTS CHARTER\u201d)<br \/>\nStralcio della \u201cUEFA Grassroots Charter, versione 2.1 febbraio 2006<\/p>\n<p>Premessa<br \/>\nOvunque :<br \/>\n* La qualit\u00e0 futura del calcio ha una larga attivit\u00e0 nel calcio di base;<br \/>\n* le Federazioni Nazionali hanno comunque sviluppato, o sono interessate a sviluppare, programmi nazionali per il calcio di base;<br \/>\n* basato sui programmi del calcio di base insieme alle Federazioni Nazionali, l\u2019UEFA mette in atto il programma UEFA per il calcio di base (\u201cUEFA GRASSROOTS FOOTBALL\u201d). Attraverso questo programma, l\u2019UEFA \u00e8 lieta di promuovere, tutelare e sviluppare il calcio di base in tutte le sue forme;<br \/>\n* l\u2019UEFA \u00e8 lieta di monitorare e adottare la migliore azione nelle Federazioni Nazionali<br \/>\ned incoraggiare tutte le Federazioni ad aspirare ad ottenere il marchio UEFA.<\/p>\n<p>In merito a tutto ci\u00f2, l\u2019UEFA ha adottato la presente CARTA.<\/p>\n<p>Paragrafo I: definizione, obiettivi e concetto<br \/>\nArticolo 1: definizione del calcio di base<br \/>\n1.1 Il calcio di base \u00e8 definito in questa Carta come tutto il calcio non-professionistico e non-elite (vedi Allegato A: la Piramide del Calcio). Club Professionistici, accademie di calcio professionistiche, squadre giovanili selezionate, saranno considerate d\u2019elite e quindi non saranno inserite in questa Carta. Tuttavia, tutto il calcio dei bambini sar\u00e0 considerato calcio di base.<\/p>\n<p>Articolo 2: obiettivi del programma del calcio di base UEFA<br \/>\n2.1 La proposta del programma del calcio di base UEFA \u00e8 di promuovere, tutelare e sviluppare il calcio di base in tutte le sue forme.<\/p>\n<p>Articolo 3: concetto<br \/>\n3.1 Il programma del calcio di base include le seguenti categorie:<br \/>\nstruttura generale del calcio di base della Federazione Nazionale<br \/>\nprogrammi per i calciatori<br \/>\nprogrammi per i Responsabili (tecnici e dirigenti)<br \/>\nil calcio di base estivo<br \/>\ne) categorie speciali\/sociali del calcio di base<br \/>\n3.2 Ciascuna area di attivit\u00e0 ha uno specifico obiettivo, con lo scopo di promuovere, tutelare e sviluppare il calcio di base attraverso questi particolari strumenti.<\/p>\n<p>1.2 Sconfiggere il razzismo<br \/>\nL\u2019UEFA non tollera e non tollerer\u00e0 il razzismo: \u201cNoi non ci fermeremo fino a che gli atteggiamenti razzisti non spariranno sia dal campo che dagli stadi; la nostra popolarit\u00e0 di sport di massa d\u00e0 alla famiglia del calcio una speciale responsabilit\u00e0 di contrastare il problema e abbiamo il dovere di rinforzare questo indirizzo a livello europeo\u201d.<br \/>\nL\u2019UEFA crede che non basti sanzionare: in primo luogo va fatto il possibile per prevenire il problema. Bisogna prevedere una campagna per educare e informare i pi\u00f9 giovani, con tutti i consegnatari che giocano un ruolo importante: UEFA, Federazioni Nazionali, Leghe, Clubs e giocatori, ma anche Governi e autorit\u00e0 pubbliche.<br \/>\nL\u2019UEFA ha intensificato il suo lavoro negli anni recenti, specialmente attraverso la sua partnership con \u201cF.A.R.E.\u201d (Football Against Racism in Europe), uno dei partner principali. Insieme con \u201cF.A.R.E.\u201d vengono intraprese misure per prevenire il razzismo negli stadi, disponendo sanzioni contro spettatori e giocatori protagonisti di episodi di razzismo, impedendo la vendita di materiale razzista all&#8217;interno e all&#8217;esterno dello stadio; introducendo politiche di uguaglianza nei Clubs e incoraggiando una strategia comune tra polizia e steward.<\/p>\n<p>1.3 Stile di vita<\/p>\n<p>L\u2019assenza di esercizio fisico e una dieta non bilanciata sono la causa dell\u2019obesit\u00e0, che sta diventando un serio problema di salute pubblica in molte parti del mondo. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 fa anzi riferimento a una \u201cobesit\u00e0 epidemica\u201d. L\u2019UEFA \u00e8 allarmata dalle statistiche che rivelano l\u2019incremento dell\u2019inattivit\u00e0 di ragazzi e del loro conseguente stile di vita non sano, che li potr\u00e0 portare allo stato di sovrappeso. La situazione dei giovani \u00e8 di particolare allarme, con il 21% di ragazzi in Europa classificati oggi come in sovrappeso o obesi. Questa situazione si potrebbe prevenire se i soggetti interessati lavorassero insieme per creare un ambiente sano, determinando cambiamenti negli stili di vita, in particolare attraverso una maggiore attivit\u00e0 fisica e una migliore alimentazione.<br \/>\nLa promozione di attivit\u00e0 fisica e dello sport \u00e8 parte integrante di molti dei programmi dell\u2019UEFA, cos\u00ec come la promozione del calcio di base e della costruzione dei \u201cmini-pitches\u201d, in cooperazione con le 53 Federazioni. L\u2019UEFA, inoltre, supporta dal 2003 la World Heart Federation ed \u00e8 direttamente coinvolta nel contrastare il problema dell\u2019obesit\u00e0. Attraverso il suo lavoro, l\u2019UEFA tenta di incrementare il numero e l\u2019efficacia di iniziative sullo stile di vita sano e la consapevolezza dei benefici degli sport accessibili ai giovani, rinforzando l\u2019attrazione verso il calcio come \u201csport per tutti\u201d.<\/p>\n<p>Il calcio \u00e8 divertimento. I calciatori, giovani e vecchi, sono sani perch\u00e9 loro amano giocare a calcio. La popolarit\u00e0 del calcio in ogni parte d\u2019Europa offre una grande opportunit\u00e0 per promuovere l\u2019attivit\u00e0 fisica. Consigliando ai ragazzi di scegliere uno stile di vita attivo e sano, avendo la possibilit\u00e0 di divertirsi giocando al calcio, l\u2019UEFA promuove lo sviluppo, dando il suo contributo alla societ\u00e0 e gioca un ruolo centrale affinch\u00e9 la sanit\u00e0 pubblica in Europa intervenga opportunamente.<br \/>\nLo Sport, al suo apice, gioca un ruolo sociale cruciale, educando i giovani ai valori e alle norme e integrando differenti individualit\u00e0 e gruppi all&#8217;interno della comunit\u00e0. \u00c8 spesso attraverso lo sport che i pi\u00f9 giovani imparano l\u2019importanza del lavoro di gruppo, la disciplina, il rispetto, il fair play e le regole e, come noi, imparano a vincere e a perdere.<br \/>\nIn un mondo dove il cambiamento economico e tecnologico sta modificando molte delle nostre istituzioni tradizionali, lo sport assume una nuova importanza. Lo sport di squadra consente alle persone di interagire con gli altri e costruire nuove relazioni. Lo sport d\u00e0 nuova forza al nostro tessuto sociale.<br \/>\nLa funzione sociale dello Sport \u00e8 tanto pi\u00f9 vitale in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 multiculturale. Come noi conciliamo la maggiore diversit\u00e0 con la voglia di mescolare i valori e il dialogo? Lo Sport considera ciascun individuo come uguale all&#8217;altro. Le persone di differente cultura possono giocare insieme e competere in pace, anche non parlando la stessa lingua.<br \/>\nIl modello degli sport europei fa tutto il possibile, incoraggiando la partecipazione e rendendo lo sport aperto a tutti. Il gioco d&#8217;\u00e9lite serve a contribuire al calcio di base e ad ispirare i pi\u00f9 giovani con i suoi esempi.<br \/>\nIl calcio di base \u2013 indifferentemente attraverso le scuole o i club \u2013 alimenta a sua volta il gioco professionistico. All&#8217;interno di questo sistema, ciascuna parte contribuisce a tutto ci\u00f2: le Federazioni promuovono lo sport globalmente, offrendo contributi, assistenza tecnica e infrastrutture, cos\u00ec come il funzionamento della squadra nazionale.<br \/>\n1.4 Doping<br \/>\nL\u2019UEFA non tollera il doping nel calcio. Esso mina ogni aspetto dello sport e compromette la salute dei giocatori di tutto il continente.<br \/>\nL\u2019UEFA ha intensificato la lotta contro il doping nel calcio e sta lavorando all&#8217;insegna del motto: \u201cun caso positivo \u00e8 un caso di troppo\u201d. Il programma anti-doping prevede un incremento nel numero di controlli del doping nelle sue competizioni, un maggior contributo finanziario nel settore, la creazione di una<br \/>\nsezione antidoping all&#8217;interno dell\u2019amministrazione dell\u2019UEFA, cos\u00ec come una commissione di esperti anti-doping e un programma educativo mirato al vasto spettro della comunit\u00e0 calcistica europea.<br \/>\nTutti i calciatori partecipanti alle competizioni europee devono astenersi dal doping. Le Federazioni e i club, prendendo parte alle competizioni UEFA, sono obbligate ad assistere l\u2019UEFA nell&#8217;implementare il programma anti-doping, per cui a ciascun calciatore che partecipi ad una competizione UEFA pu\u00f2 essere richiesto non solo di sottoporsi al controllo doping dopo la gara, ma anche di sottoporsi a controlli al di fuori delle competizioni. Nessun\u2019altra informazione \u00e8 data relativamente a quando i controlli verranno fatti. Anche l\u2019E.P.O. \u00e8 testato nei momenti chiave della stagione.<br \/>\n\u00c8 stata creata una commissione anti-doping che elabora proposte per il programma anti-doping. L\u2019UEFA ha un dialogo permanente con W.A.D.A., FIFA e le organizzazioni europee nazionali anti-doping e scambia regolarmente informazioni con queste organizzazioni.<br \/>\nLe sanzioni per l\u2019utilizzo del doping vengono applicate secondo il Regolamento Disciplinare dell\u2019UEFA. Se un calciatore ha fatto uso di sostanze dopanti, \u00e8 immediatamente sospeso su base provvisoria per le gare a livello internazionale e nazionale. Quando viene emessa la sanzione finale, il corpo competente dell\u2019UEFA applica il principio di colpevolezza, quindi la sanzione disciplinare pu\u00f2 solamente essere imposta in caso di intenzione o negligenza, per cui il limite specifico dell\u2019errore \u00e8 considerato nel calcolo, in considerazione a tutte le circostanze del caso individuale. In questo modo, un calciatore di 17 anni sar\u00e0 giudicato differentemente da un calciatore professionista. Tutte le parti hanno il diritto di appellarsi contro le decisioni dell\u2019UEFA alla C.A.S. (Court of Arbitration of Sport) di Losanna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRINC\u00ccPI FONDAMENTALI L\u2019attivit\u00e0 calcistica giovanile viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla \u201cCarta dei diritti dei bambini\u201d (New York \u2013 Convenzione sui Diritti del Fanciullo del 20\/11\/1989) e dalla \u201cCarta dei diritti dei ragazzi allo Sport\u201d (Ginevra 1992 &#8211; Commissione Tempo Libero O.N.U.) in appresso indicata, alla quale si deve guardare con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":265,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22],"tags":[9,8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":599,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions\/599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gambologifra.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}